Accredito servizio militare: valorizza la tua pensione

25 Luglio 2024

Dal 1 gennaio 2006 è stato sospeso il servizio di leva obbligatorio, da questo momento si distingue se il soggetto ha svolto periodi di leva obbligatori o volontari: cosa cambia per l'accredito di questo periodo? Abbiamo approfondito il tema in questo articolo. Buona lettura!

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Il tempo trascorso nel servizio militare non solo rappresenta un dovere civico, ma può anche rivelarsi prezioso per il tuo futuro pensionistico.

Infatti, il servizio militare viene riconosciuto come contribuzione figurativa, andando ad arricchire la tua posizione contributiva e influenzando sia il diritto alla pensione che il suo ammontare.

Facciamo un passo indietro: quando si parla di contribuzione figurativa

Per rispondere a questa domanda, ti lasciamo il nostro documento riassuntivo che passa in rassegna la differenza tra i contributi previdenziali da accredito e quelli da riscatto. 

Clicca qui per visionare il documento 

Per tornare sul nostro tema principale, lo svolgimento del servizio militare permette, in parole semplici, di far sì che il suddetto periodo venga conteggiato come se tu avessi lavorato, aumentando la tua anzianità contributiva e, di conseguenza, la tua pensione futura.

Vediamo tutto quello che c’è da sapere sul riscatto del servizio militare.

 

Il servizio militare e la pensione

Il servizio militare obbligatorio, per sua natura, impediva al cittadino di svolgere un’attività lavorativa regolare durante il periodo di leva. Per questo motivo, non era possibile maturare contributi previdenziali nel senso tradizionale.

A tal proposito, al posto dei contributi mancanti, vengono accreditati dei contributi figurativi, che vanno ad aumentare l’anzianità contributiva del cittadino ai fini pensionistici.

L’ammontare dei contributi figurativi viene calcolato in base alla retribuzione media percepita dai lavoratori della stessa categoria nello stesso periodo.

 

A chi spetta l’accredito del servizio militare

L’accredito del servizio militare può essere richiesto da: 

  • Lavoratori dipendenti;
  • Lavoratori autonomi iscritti nelle gestioni speciali quali agricoli autonomi / artigiani / commercianti;
  • Lavoratori iscritti ai fondi sostitutivi ed esclusivi dell’assicurazione generale obbligatoria.

L’accredito, invece, non può essere riconosciuto nella gestione separata poiché la legge 335 del 1995 non ha riconosciuto tale possibilità ai lavoratori parasubordinati.

Dal 1 gennaio 2006 è stato sospeso il servizio di leva obbligatorio, per cui ai fini dell’accredito del periodo di leva è fondamentale distinguere se il soggetto ha svolto periodi di leva obbligatori o volontari

Vediamo in dettaglio. 

 

Servizio di leva obbligatorio

Il servizio di leva obbligatorio, come citato precedentemente svolto fino al 31 dicembre 2005, permette l’accredito dei periodi di servizio militare prestati nelle Forze Armate Italiane, compresa l’Arma dei Carabinieri.

L’accredito comprende i periodi tra la data iniziale di chiamata alle armi e quella finale con la collocazione in congedo illimitato. 

Sono accreditabili anche periodi di licenza. 

Quindi cosa cambia dal servizio di leva volontario? Continua a leggere.

 

Servizio di leva volontario 

A partire dal 1 gennaio 2006 con la sospensione della leva obbligatoria è cambiato il modo in cui il servizio militare volontario viene considerato ai fini pensionistici. Cosa cambia dal servizio di leva obbligatorio? In particolare, non è più possibile ottenere la contribuzione figurativa per il servizio prestato a partire da quella data.

Questo significa che il periodo di leva volontario svolto dopo il 31 dicembre 2005 non viene automaticamente conteggiato come se fosse un periodo di lavoro effettivo ai fini del calcolo della pensione.

Tuttavia, questo non significa che il servizio militare volontario sia del tutto privo di valore ai fini pensionistici, ma può essere invece considerato attraverso il riscatto con oneri a carico dell’interessato. 

 

Come funziona l’accredito del servizio militare

La richiesta di accredito del servizio militare può essere presentata in qualsiasi momento della vita senza alcun termine di prescrizione, infatti è possibile presentare la domanda anche dopo la liquidazione della pensione.

Fondamentale per poter ottenere la contribuzione figurativa è il rispetto di tali condizioni

  • Avere almeno un contributo effettivo al momento della domanda di accredito figurativo;
  • Il periodo deve essere scoperto da altra contribuzione.

Generalmente l’accredito del servizio militare può comportare un incremento dell’importo della pensione. Tale soluzione però deve essere valutata in base al proprio caso specifico, per questo ti consigliamo il supporto di consulenti previdenziali esperti al fine di esaminare i vantaggi concreti per il tuo futuro pensionistico. 

I consulenti previdenziali di PreviOn sono al tuo fianco per poter analizzare la tua situazione personale e per supportarti nella compilazione delle pratiche amministrative.

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