Riscatto Agevolato ENPAM: Novità, Vantaggi e Limiti

13 Maggio 2025

Scopri come funziona il riscatto agevolato ENPAM: una guida completa per valorizzare i tuoi anni di studio.

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La recente introduzione del riscatto agevolato del corso di studi ENPAM rappresenta una svolta significativa nella gestione previdenziale dei medici e odontoiatri italiani.
Questo strumento consente di valorizzare ai fini pensionistici alcuni periodi non coperti da contribuzione con un onere ridotto rispetto al passato.

Ma cosa è cambiato concretamente? E chi può beneficiarne?
Vediamolo in dettaglio.

Il riscatto ordinario e i suoi limiti

Prima dell’introduzione del riscatto agevolato, l’unico strumento disponibile per valorizzare gli anni di formazione, come la scuola di specializzazione, era il riscatto ordinario, disciplinato dall’art. 14 del Regolamento Generale ENPAM.

Questo riscatto consentiva al professionista di coprire periodi scoperti da contribuzione, ma a condizioni piuttosto onerose.

L’onere del riscatto era interamente a carico dell’iscritto. Il costo veniva calcolato in base al reddito professionale medio netto degli ultimi 5 anni, moltiplicato per l’aliquota contributiva in vigore (oggi il 19,50% per Quota B).

Ad esempio, con un reddito medio di 50.000 euro annui, l’onere per riscattare un solo anno poteva superare i 9.750 euro (50.000 × 19,5%) e salire ulteriormente in base al reddito e al numero di anni richiesti.

Nella pratica, riscattare un intero ciclo di studi, ad esempio 6 anni, poteva costare tra i 25.000 e i 60.000 euro, a seconda del reddito del richiedente.


Come funziona il riscatto agevolato ENPAM

Con le modifiche introdotte di recente dalla Fondazione ENPAM, è ora possibile riscattare in modo agevolato gli anni di laurea non coperti da contribuzione obbligatoria.

La misura, ispirata a quanto già previsto per altri enti previdenziali come l’INPS gestione separata, ha l’obiettivo di favorire i giovani medici e odontoiatri nel costruire una carriera previdenziale completa sin dai primi anni.

A differenza del riscatto ordinario, che si basa sul reddito professionale dell’iscritto, il riscatto agevolato applica una quota fissa annuale, uguale per tutti, indipendentemente dal reddito.

Chi può richiedere il riscatto agevolato ENPAM?

Gli iscritti alla cassa ENPAM possono chiedere di riscattare fino a 6 anni di laurea pagando, per ogni anno, un importo pari a quattro volte il contributo di Quota A in vigore al momento di presentazione della domanda, senza includere il contributo di maternità.

Ma quanto costa il riscatto agevolato ENPAM?
Facciamo un esempio.
Per il 2025 il costo di un anno di laurea sarà di 7.846,24 euro, il cui pagamento può essere rateizzato fino a un massimo di 9 anni.


Riscatto in “Quota A” quando conviene

Tale misura è particolarmente vantaggiosa per i medici dipendenti, compresi quelli che avendo iniziato la loro carriera prima del 1996 non avevano accesso ad altri riscatti agevolati.

Infatti, per loro riscattare oggi la laurea a costo fisso significa recuperare anni preziosi che non potevano essere valorizzati in passato.
Grazie al cumulo contributivo potranno sommare i periodi di contribuzione Enpam e quelli INPS per accedere alla pensione anticipata.

Per cui, in questo contesto, può essere determinante riscattare la laurea sulla Quota A ENPAM beneficiando della possibilità di anticipare il pensionamento e aumentare l’importo della pensione ENPAM sommata a quelli INPS.

Per poter usufruire del riscatto agevolato a costo fisso sulla Quota A, chi fa domanda deve optare per il calcolo contributivo su questa gestione ed è necessario avere almeno 10 anni di contributi nella medesima.


Riscatto pre-contributivo: quali novità

Oltre al riscatto della laurea, ENPAM ha introdotto un’ulteriore misura chiamata riscatto pre-contributivo, pensata per i medici che hanno iniziato l’attività prima del 1990.

Fino al 1990, il versamento del contributo di Quota A non partiva dal momento dell’iscrizione all’albo, ma dall’anno solare successivo. Questo comportava una finestra scoperta – spesso di alcuni mesi fino a quasi un anno – tra l’inizio dell’attività professionale e l’effettivo avvio della copertura previdenziale.

Per cui, questi mesi anche se si era già iscritti all’albo e si esercitava la professione non erano coperti da contribuzione ENPAM e quindi non generavano anzianità previdenziale.

Con la nuova normativa, ENPAM consente di recuperare questi periodi “pre-contributivi”, riscattando fino a un massimo di 11 mesi per colmare il vuoto tra iscrizione all’albo e primo versamento effettivo della Quota A.

I limiti del riscatto agevolato in Quota A

È importante sottolineare che all’interno del sistema ENPAM il riscatto sulla Quota A ha valore esclusivamente per questa gestione previdenziale.

Di conseguenza, chi desidera aumentare la propria anzianità contributiva sulle altre gestioni dell’ENPAM, come la Quota B per i liberi professionisti o quelle della medicina convenzionata e accreditata, ad esempio medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, esterni, farà bene a valutare gli altri riscatti dedicati.
Chi riscatta un periodo sulla Quota A si preclude la possibilità di riscattarlo successivamente su altre gestioni ENPAM.

Un’opportunità strategica per ENPAM

Le misure introdotte da ENPAM rappresentano un importante passo avanti verso una previdenza più inclusiva e accessibile.
Si tratta di strumenti che consentono di valorizzare periodi finora esclusi dal computo pensionistico con oneri sostenibili e condizioni più eque rispetto al passato.

Per molti medici che andranno in pensione in cumulo con INPS, queste opzioni offrono un vantaggio concreto: recuperare anni utili per anticipare il pensionamento e aumentare l’importo dell’assegno previdenziale finale.

Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente a quale gestione previdenziale riferire il riscatto: la scelta, una volta effettuata, è esclusiva e non revocabile per gli stessi periodi.

Per questo motivo, una pianificazione previdenziale consapevole e personalizzata che tenga conto della carriera professionale, dei versamenti effettuati e degli obiettivi di pensionamento è oggi più che mai indispensabile.

Noi di Previon offriamo consulenza personalizzata e strumenti tecnici per orientarsi tra norme, scenari e opportunità di riscatto, valorizzando al meglio ogni fase della carriera professionale.

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