24 Settembre 2021
Scopri tutte le informazioni utili sulla Pensione per casalinghe: requisiti, a chi spetta e simulazione del calcolo dei contributi INPS.
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Cosa vedremo in questo articolo
Il fondo pensione per le Casalinghe, è stato istituito dall’Inps il 1° Gennaio 1997, ed è rivolto alle persone che si occupano a tempo pieno della cura della casa e della famiglia, in assenza di un rapporto lavorativo.
Possono iscriversi al fondo sia uomini che donne, di età compresa tra i 16 e i 65 anni, che:
L’importo dei versamenti è libero, ma il minimo è di 25,82 euro corrispondente a un mese di contribuzione. Per ogni anno risulteranno accreditati tanti mesi quanti ne risultano dividendo l’importo totale per 25,82 euro.
Ad esempio, per coprire un anno di contributi, basta versare 309,84 euro, mentre, chi ha versato solo 155 euro, si vedrà accreditato esattamente la metà dei contributi, ovvero 6 mesi.
A riguardo, è importante notare che i contributi versati sono determinati in base al calcolo contributivo.
Questo significa che, maggiore sarà il numero dei contributi versati, maggiore sarà il valore dell’assegno. I versamenti contributivi sono completamente deducibili dal reddito imponibile IRPEF, sia per il dichiarante, che per i familiari a carico fiscale.
Il Fondo pensioni casalinghe eroga due tipologie di prestazioni:
Per vedersi riconosciuta la pensione di vecchiaia a 57 anni, è necessario che, l’importo maturato risulti almeno pari all’ammontare dell’assegno sociale maggiorato del 20% (1,2 volte l’assegno sociale). In sostanza, considerato che l’assegno sociale (relativo al 2021) è pari a 460,28 euro, la pensione maturata della casalinga dovrà essere di almeno 552,34 euro.
Si prescinde dall’importo maturato al compimento del 65° anno di età.
Non sono ammessi nel calcolo gli istituti di: cumulo, totalizzazione e ricongiunzione dei contributi versati con quelli accreditati presso altre gestioni previdenziali, a prescindere dal fatto che siano obbligatorie o complementari.
I contributi insufficienti alla maturazione di una pensione casalinghe non sono più recuperabili e restano silenti.
Sono obbligati ad iscriversi i componenti del nucleo familiare, di età compresa fra i 18 e i 65 anni compiuti, che svolgono, in via esclusiva e non occasionale, attività in ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, per la cura del proprio nucleo familiare.
Tale iscrizione è necessaria per accedere alla copertura assicurativa contro il rischio di infortunio domestico.
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