LE CASSE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI

25 Luglio 2022

Il sistema delle casse previdenziali private è stato oggetto di vari interventi normativi, complessivamente finalizzati ad assicurare l'equilibrio finanziario di lungo periodo e la tutela degli iscritti.

CONDIVIDI

Continua a leggere

Le casse professionali sono enti che amministrano il regime previdenziale obbligatorio per i liberi professionisti.
Come l’INPS per i dipendenti, artigiani, commercianti, agricoltori diretti e collaboratori, il compito fondamentale delle casse professionali è quello di erogare le prestazioni pensionistiche finanziate dai contributi dei lavoratori iscritti.
Tenuto conto della diversità e delle peculiarità delle professioni, lo Stato ha l’obbligo di stabilire dei meccanismi di previdenza obbligatoria secondo i principi di cui all’art. 38 Cost.:

“I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi
adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia,
invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria”.

Esiste poi il regime pensionistico obbligatorio costituito dalle Casse di Previdenza dei Liberi Professionisti, che sono formalmente enti di diritto privato.
I liberi professionisti hanno sempre avuto protezione sociale al di fuori dell’INPS, con leggi speciali per ogni categoria.

Le Casse Professionali sono una forma di previdenza obbligatoria e non facoltativa, il D. Lgs. n. 509 del 1994, art. 1, comma 3, dispone che:

“Gli enti trasformati (allegato A – D.Lgs. n. 509 del 1994 ) continuano a svolgere le attività previdenziali e assistenziali in atto riconosciute a favore delle categorie di lavoratori e professionisti per le quali sono stati originariamente istituiti, ferma restando la obbligatorietà della iscrizione e della contribuzione. Agli enti stessi non sono consentiti finanziamenti pubblici diretti o indiretti, con esclusione di quelli connessi con gli sgravi e la fiscalizzazione degli oneri sociali “.

Le Casse Professionali hanno natura pubblica ma forma privata, in quanto sono soggetti di diritto privato, che però devono obbligatoriamente svolgere un’attività di pubblica rilevanza.
Il D. Lgs. n. 509 del 1994 prevede un sistema di controllo e vigilanza da parte dello Stato, in particolare, il Ministero del lavoro ha il compito di fare rilievi sui bilanci tecnici, nonché sugli investimenti dell’ente.
Nell’esercizio della vigilanza il Ministero del lavoro e della previdenza sociale approva i seguenti atti:
a) lo statuto e i regolamenti, nonché le relative integrazioni o modificazioni;
b) le delibere in materia di contributi e prestazioni, sempre che la relativa potestà sia prevista dai singoli ordinamenti vigenti. Per le forme di previdenza sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria le delibere sono adottate sulla base delle determinazioni definite dalla contrattazione collettiva nazionale.
L’attività principale delle Casse di Previdenza è raccogliere e gestire i contributi previdenziali (corrispondere le pensioni ai professionisti iscritti) e assistenziali (pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito dei loro iscritti e delle prestazioni di natura prettamente assistenziale) dei suoi iscritti.

I contributi vengono suddivisi in:
soggettivo, che varia a seconda del proprio reddito;
• integrativo, di importo inferiore, va inserito in ogni fattura e viene versata dal cliente;
di maternità, fornisce un’indennità alle lavoratrici autonome in caso di nascita di un figlio;
contribuzione modulare, facoltativa e non presente in tutte le Casse, stabilita in cifra fissa o in percentuale sul reddito professionale netto dichiarato

Le principali Casse previdenziali attualmente esistenti in Italia sono:
Cassa nazionale del Notariato (CNN)
Cassa Forense o Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense (CNPAF)
Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti (CIPAG)
Cassa Ragionieri e Periti Commerciali
Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti (CNPADC)
Cassa Biologi (ENPAB)
Cassa Consulenti del Lavoro (ENPACL)
Cassa dei Farmacisti (ENPAF)
Cassa Agrotecnici e Periti Agrari (ENPAIA)
Cassa Medici (ENPAM)
Cassa Psicologi (ENPAP)
Cassa Veterinari (ENPAV)
Cassa Dottori Agronomi, Forestali, Attuari, Chimici, Geologi (EPAP)
Cassa Periti Industriali (EPPI)
Cassa Ingegneri e Architetti (INARCASSA)
Cassa Giornalisti e Liberi Professionisti (INPGI)
Cassa Infermieri, Assistenti Sanitari e Vigilatrici d’Infanzia (ENPAPI)
Enasarco

 

 

 

25 Luglio 2022 | Autore: Dott. Mirko Avallone

CONDIVIDI