ENPAM – Ente nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici
5 Agosto 2022
La Fondazione ENPAM è un ex ente di diritto pubblico italiano nato nel 1950 come organismo di previdenza del personale medico. Dopo l'istituzione del servizio sanitario nazionale e il passaggio della previdenza in capo alle aziende sanitarie locali, l'ente fu spogliato nel 1994 della sua natura di soggetto di diritto pubblico e trasformato in fondazione. L'iscrizione e il versamento delle relative quote è obbligatorio, gli iscritti sono perciò obbligati a contribuire all'Enpam, anche se già iscritti (e contributori) alla gestione previdenziale INPS.

E.N.P.A.M
L’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici ha lo scopo di attuare la previdenza e l’assistenza a favore degli iscritti, dei loro familiari e superstiti, nonché di realizzare interventi di promozione e sostegno all’attività e al reddito dei professionisti iscritti.
A seconda del tipo di attività svolta, la pensione del medico è garantita da diverse gestioni. I medici possono essere dipendenti, docenti universitari, liberi professionisti, con o senza convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Proprio per questo l’ente è strutturato in due Fondi di previdenza e cinque gestioni:
• Fondo di previdenza generale, suddiviso in:
▪ gestione previdenziale della Quota A;
▪ gestione previdenziale della Quota B.
• Fondo della medicina convenzionata e accreditata, suddiviso in:
▪ gestione previdenziale a favore dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, addetti ai servizi di continuità assistenziale ed emergenza territoriale e transitati alla dipendenza;
▪ gestione previdenziale degli specialisti ambulatoriali, addetti alla medicina dei servizi e transitati alla dipendenza;
▪ gestione previdenziale degli specialisti esterni in regime di accreditamento.
A queste si deve aggiungere poi anche la gestione INPS Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti nel caso il medico svolga la sua professione alle dipendenze di un ospedale pubblico piuttosto che in una struttura privata.
I Fondi di previdenza Enpam sono, per legge, tutti a iscrizione obbligatoria e automatica. La contribuzione varia in base al diverso tipo di rapporto professionale: libera professione o rapporto di convenzione/accreditamento con il Servizio sanitario nazionale.
Alla Quota A sono iscritti tutti i medici e gli odontoiatri iscritti all’Albo professionale a indipendentemente dal reddito prodotto. I contributi sono determinati su base fissa e suddivisi per fascia di età.
Alla Quota B, invece, sono iscritti tutti i medici e gli odontoiatri che esercitano la libera professione. I contributi dovuti sono determinati in percentuale sul reddito professionale dichiarato all’Enpam pari al 16,50%.
Al Fondo della medicina convenzionata e accreditata sono iscritti tutti i medici/odontoiatri che lavorano in convenzione o in accreditamento con il Servizio sanitario nazionale presso il proprio studio, negli ambulatori oppure presso strutture accreditate con il Ssn. Il professionista può essere iscritto a più gestioni in base alla natura del reddito professionale prodotto.
I contributi dovuti sono determinati in percentuale sul reddito professionale dichiarato all’Enpam:
• gestione previdenziale di Medicina generale, pari al 20% e Pediatri di libera scelta, pari al 19% sul reddito professionale;
• gestione previdenziale degli specialisti ambulatoriali, pari al 28% sul reddito professionale;
• gestione previdenziale degli specialisti esterni si differenzia in caso di semplice visita, pari al 24% o di una prestazione ambulatoriale, pari al 14% sul reddito professionale;
• gestione Inps Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti, pari al 33% della retribuzione.
Le prestazioni erogate e i requisiti richiesti, sia dalla Quota A che B (Fondo di previdenza generale), sono:
• la pensione di vecchiaia con 68 anni di età e almeno 5 di contribuzione;
• la pensione anticipata a 62 anni di età e almeno 35 di contribuzione o, in alternativa, 42 anni di contribuzione indipendentemente dall’età;
• la pensione di inabilità;
• la pensione ai superstiti.
Le prestazioni erogate e i requisiti delle gestioni del Fondo della medicina convenzionata e accreditata sono gli stessi del Fondo Generale.
Il Fondo Enpam permette ai professionisti di usufruire di strumenti per migliorare la propria posizione previdenziale e aumentare l’assegno di pensione.
Si tratta di strumenti flessibili che possono essere adattati secondo gli obiettivi che si vogliono raggiungere e in base alle esigenze e alle disponibilità economiche del momento:
• riscatti;
• allineamento dei contributi;
• versamenti aggiuntivi;
• pensione integrativa;
• contributo volontario per genitorialità.
Il controllo completo della pensione futura è un fattore rilevante per mantenere livelli di copertura sufficienti per garantire il proprio tenore di vita. Le riforme del sistema pensionistico hanno introdotto nuovi sistemi di calcolo (meno remunerativi) della pensione.
Pertanto, le garanzie pensionistiche risultano in costante variazione da generazione a generazione in funzione dell’anzianità maturata nei diversi sistemi. È infatti previsto sia un aumento graduale dell’età per la pensione di vecchiaia, in linea con l’aumentata aspettativa di vita, sia il passaggio al contributivo a partire dal 1° gennaio 2013.
Un servizio costruito sui dati dell’Estratto Previdenziale e dei contributi versati nelle Casse degli Ordini Professionali, un report chiaro, preciso e dettagliato, dà l’opportunità di elaborare i calcoli necessari applicando il combinato disposto degli articolati regolamenti, leggi e provvedimenti e della contribuzione accreditata/versata, al tuo caso concreto, fornendo una consulenza accuratamente quantificata e personalizzata.
LINK: Previon | Assistenza e Servizi di Previdenza.
08 Agosto 2022 | Autore: Dott. Mirko Avallone